Podarge ... la mia parte oscura

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lunedì, 26 ottobre 2009

Scollamento

volo

L'Arcivescovo di Firenze Betori ha sospeso Don Santoro
(parroco delle Piagge ovvero di un quartiere periferico qui di Firenze)
dopo il matrimonio che ha celebrato tra un uomo e un trans,
scegliendo così la via dello scontro e della condanna del parroco.

I principi non si negoziano; è vero, ma è anche vero che ormai la Chiesa
(intesa in questa accezione - si badi bene - solo come gerarchia ecclesiastica
perché la vera Chiesa sono i fedeli) sembra ancora una volta molto più attenta
a chiudersi al Mondo, a difendersi - trincerandosi spesso dietro una ipocrisia di facciata -
piuttosto che venire incontro alle richieste di una Società che cambia
... o meglio che è già cambiata, anche se non lo si vuole accettare nelle alte sfere.

E così il distacco tra la Curia centrale e le periferie (intese come parrocchie con sacerdoti che si rimboccano le mani - e Don Santoro è uno di questi - ed operano nel disagio) è sempre più marcato.

Vedendo poi in internet le foto del matrimonio, mi sembra proprio che Don Santoro avesse di fronte nient'altro che due persone che si volevano bene da molti anni e non "moralmente disturbate" o peggio malvagie, come invece si possono ben definire i molti preti pedofili
o quelli che praticano - all'interno della Chiesa e senza remore - l'omosessualità
(che da sempre vi hanno albergato e vi albergano ancora oggi, seppur ben nascosti e celati agli sguardi ... perché ormai ciò che conta è solo "salvare l'immagine").
Per non parlare poi dello sguardo benevolo della gerarchia ecclesiastica verso i potenti di turno a cui si perdona ogni immoralità; perché il potere ed il denaro son sempre piaciuti anche a coloro che invece dovrebbero guardare solo all'anima...
Forse la gerarchia ecclesiastica dovrebbe rileggersi il Vangelo laddove Gesù diceva che il comandamento più grande è uno solo: amare Dio e il prossimo.
postato da: isher alle ore 18:21 | link | commenti (5) | commenti (5)
categorie: riflessioni

Commenti
#1    27 Ottobre 2009 - 10:52
 
allora io dico... era necessario sposarsi in chiesa ? in quella chiesa che non ti vuole e non ti accetta? a me sembrano queste provocazioni, inutili e gratuite, quando invece l'affetto, l'amore è vicenda (quella sì) privata.

io sono tollerante ma non rinuncio ai richiami etici (vedi mio post di oggi) e responsabili. si può amare chiunque, ed essere ricambiati dell'amore di chiunque, ma pretendere il rispetto altrui è dura in uno scenario dell'affettività che spesso risulta grottesco
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#2    27 Ottobre 2009 - 16:59
 
Mi restano pochi minuti prima che la batteria del mio portatile si scarichi... sarò sintetico. L'errore è pretendere da parte della chiesa una larghezza di vedute ben superiore a come in realtà ancora non sia. Nelle gerarchie ecclesiastiche non mi pare che la donna abbia un trattamento alla pari con la loro controparte maschile... e se qualcuno crede di potermi saper spiegare secondo quale comandamento divino la cosa è considerata cosa buona e giusta, lo scriva e batta un colpo di invio.



DDreiser, il Sole Nascosto [§]
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#3    28 Ottobre 2009 - 16:07
 
Ogni singolo individuo ha un bagaglio culturale che si porta dietro, che è pieno di colori e di luce, ma anche di ombre e di oscurità.
Ognuno di noi fa scelte complesse che non sempre gli altri possono capire e nemmeno condividere. Per vari motivi.
Per superficialità e per comodità è molto comodo additare ed emarginare, condannare e parlare di moralità.

Hanno fatto quello che ritenevano più giusto e hanno fatto bene.

Buona serata.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente mirtilla71

#4    29 Ottobre 2009 - 13:01
 
Che casino!!!
Io non dico niente a proposito...ci vorrebbe davvero un po' di silenzio e nessun giudizio affrettato...l'amore in ogni caso é un sentimento talmente superiore ed elevato che travolge, unisce e mette pace!
Speriamo solo che quei due si amino davvero!
:)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente lauramentre

#5    05 Novembre 2009 - 07:05
 
Sacusami Isher, ma un conto è 'tirarsi su le maniche' e un conto disobbedire, non è che dà poi un così gran bell'esempio....se tutti i  sacerdoti dovessero - per amore di uno 'sporcarsi le mani' più alto con categorie varie- agire di propria iniziativa.... mi pare che il disordine primo nella Chiesa nasca tutto dalla mancanza di obbedienza a cui segue tutto il beneamato resto.
A prescindere.
E io sono pure d'accordo con il Vescovo (che conosco peraltro ;)!)
blessingsciao-
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Pitie

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